il premio
cos'è
perché
 
le edizioni
riconoscimenti alla memoria
albo degli insigniti
comunicati stampa
newsletter
contatti
le edizioni
21 Settembre 2014
Carlo Cecati
Prof. ordinario dell'Università dell'Aquila dipartimento ingegneria
 

 
Fotogallery
Rassegna stampa
 
MOTIVAZIONE: Il Frentano d’Oro viene quest’anno assegnato al Prof. Carlo CECATI, ingegnere elettrotecnico che opera nell’ambito dell’elettronica industriale, cioé quella ampia branca della scienza e della tecnologia che si occupa del controllo intelligente dell’energia, investendo numerosi campi quali l’elettronica di potenza, le macchine e gli azionamenti elettrici, l’informatica applicata al controllo delle macchine e degli impianti industriali, dei veicoli elettrici e numerosi altri settori. Il Prof. Cecati è uno dei più noti tra quegli scienziati del futuro che sembrano coniugare magia e filosofia, l’arcaico e il futuribile, consentendoci di attivare con un telefonino la lavastoviglie di casa. È questa capacità di operare “da remoto” che gli ha consentito di percorrere la sua straordinaria strada professionale, che lo ha condotto fin nella lontana Cina, senza mai abbandonare la sua terra abruzzese, dove insegna nella Università degli Studi dell’Aquila. L’attribuzione del Premio a Carlo Cecati assume dunque un significato peculiare quest’anno perché capace di evocare la perdurante proiezione verso il futuro di una città, Lanciano, che sin dal medioevo ha saputo porsi all’avanguardia dello sviluppo civile ed economico.
 
Carlo Cecati è nato a Lanciano (CH) il 26/12/1957.
Si è laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università degli Studi dell’Aquila nell’A.A. 1982/1983 discutendo una tesi dal titolo: “Algoritmi di controllo digitale diretto: Implementazione mediante microprocessore”, relatore il Prof. Gianfranco Ciccarella. Subito dopo aver conseguito la laurea ha avviato una collaborazione scientifica e didattica con l’Istituto di Elettrotecnica dell’Università degli Studi dell’Aquila, nei settori dell’elettronica industriale e di potenza e degli azionamenti elettrici. Nello stesso periodo ha svolto attività di consulenza nel settore dei controlli industriali, sviluppando algoritmi e software per il controllo digitale di un impianto di dissalazione dell’acqua marina realizzato in località Umm-Al-Naar East, Abu Dhabi dalla società Italimpianti di Genova. L’impianto, completato nel 1986, è tuttora in esercizio.
Nel Luglio 1987, a seguito di concorso per titoli e prove, è entrato a far parte del ruolo dei Ricercatori Universitari, Settore Scientifico Disciplinare I18X, ora ING-IND/32: Convertitori, macchine e azionamenti elettrici, presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Nel Giugno 2000, a seguito di una valutazione comparativa indetta dal Politecnico di Torino, è risultato idoneo al ruolo di Professore Associato, predendo servizio presso l’Università degli Studi dell’Aquila nel 2001.
Nel Gennaio 2006 è risultato idoneo in una valutazione comparativa per il ruolo di Professore Ordinario del settore scientifico disciplinare ING/IND-32 bandita nel 2004 dal Politecnico di Torino, pertanto, nello stesso anno, ha assunto tale ruolo presso l’Università degli Studi dell’Aquila.
Nel Gennaio 2014, è stato nominato “Guest Professor ” dall’ Harbin Institute of Technology (HIT), Harbin, Repubblica Popolare Cinese, e dall’Agosto 2014 è “Chief International Academic Adviser ” della stessa Università. Secondo l’agenzia di rating “Academic Ranking of World Universities” (la più accreditata nel mondo), prendendo in considerazione tutte le università tecniche (politecnici e facoltà di ingegneria) del mondo, HIT si colloca al 21° posto assoluto ed al 2° posto fra le università cinesi.
Attualmente è titolare del corso di “Elettronica Industriale per l’Automazione e l’Energia” collocato al primo anno della laurea magistrale in Ingegneria Informatica-Automatica e di un modulo di “Robotica Industriale” collocato al terzo anno della laurea di primo livello in Ingegneria Informatica-Automatica.
Precedentemente, sino all’A.A. 2013-2014 è stato docente di “Elettronica Industriale Applicata”, collocato al secondo anno delle lauree magistrali in Ingegneria Elettrica ed in Ingegneria Elettronica e prima ancora, a partire dall’A.A. 1991/92, dei corsi di “Laboratorio di Elettronica Industriale”, “Sensori ed Attuatori Elettrici ”, “Azionamenti Elettrici II ” per gli studenti elettrici ed elettronici, di “Elettrotecnica” per allievi Meccanici e Chimici, di “Didattica dell’Automazione Industriale”, nell’ambito della Scuola Superiore per l’Insegnamento Secondario (S.S.I.S.) “Raffaele Laporta”, avente sede amministrativa presso l’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Dal 2001 al 2008 è stato Coordinatore dell’Indirizzo Tecnologico nella Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario (S.S.I.S.) “Raffaele Laporta”.
Dal 2004 al 2007 è stato Direttore dei Servizi Informatici della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Dall’A.A. 2005/2006 sino all’A.A. 2012/2013, è stato “Delegato del Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila ai progetti di formazione realizzati in collaborazione con la Regione Abruzzo (POR, POL_AF, ecc.) - Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore IFTS” ed in tale veste responsabile di tutti i progetti realizzati dall’Università degli Studi dell’Aquila nell’ambito P.O. Abruzzo. Nel periodo 2006-2008, ha coordinato i progetti “P.O.R. Abruzzo” dell’intero sistema universitario abruzzese (Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e Università degli Studi di Teramo). Dal 2006 al 2009 è stato Direttore Esecutivo del “Progetto multimisura per la creazione di poli di alta formazione” (Progetto “POL_AF”) della Regione Abruzzo, denominato “S.I.S.TE.MA. Abruzzo”, che ha dato luogo alla progettazione ed alla attuazione di ventotto master universitari di primo e di secondo livello e di numerose altre attività di alta formazione tecnico-scientifica (moduli e percorsi professionalizzanti ecc.). Al progetto hanno partecipato oltre venti imprese, tre università (Chieti-Pescara, Teramo, L’Aquila), due centri di ricerca (INFN Laboratorio Nazionale del Gran Sasso e CRAB) e vari enti di formazione. Esso ha avuto un budget complessivo di Ä 4.256.000 e circa 1500 allievi (fra master e percorsi professionalizzanti); hanno conseguito il titolo di master circa seicento allievi. È stato anche Coordinatore del Master Universitario di Secondo Livello “Energy Manager”, tenutosi presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila nell’A.A. 2007/08. Nell’ambito dei progetti P.O. Abruzzo Carlo Cecati è stato responsabile di numerose ed innovative azioni a favore dei giovani ricercatori delle università abruzzesi (alcune centinaia), dell’orientamento tecnico-scientifico in ingresso ed in uscita, di collaborazioni fra atenei e imprese regionali, del trasferimento tecnologico verso il mondo delle piccole e medie imprese regionali e della nascita e l’incubazione di spin-off universitari.
Nel 2010 Carlo Cecati è stato il fondatore, e ne è il coordinatore sin dalla nascita, del Dottorato di ricerca in “Sistemi e metodi per il management dell’energia elettrica e termica da fonti rinnovabili ed assimilate e per il costruire sostenibile”, attivo presso l’Università degli Studi dell’Aquila, dal XXVI al XXVIII Ciclo.

Attività scientifica
Carlo Cecati ha all’attivo circa 150 pubblicazioni sulle riviste internazionali più prestigiose del settore: IEEE Transactions on Industrial Electronics, IEEE Transactions on Power Electronics, IEEE Transactions on Industry Applications, IEEE Transactions on Sustainable Energy, IEEE Transactions on Industrial Informatics, IEEE Industrial Electronics Magazine in capitoli di libri editi dalla case editrici internazionali: Nikkan Kogyo Shimbun (Giappone), Springer Verlag (Germania), Elsevier (Olanda), Wiley (U.K.) e sugli atti di conferenze internazionali di massima reputazione scientifica: IEEE IECON, IEEE ISIE, IEEE IAS Annual Meeting, IEEE PESC, IEEE APEC, ICEM, EPE, IEEE Powertech, SPEEDAM, ICCEP e numerose altre. Un numero significativo di tali pubblicazioni è frutto di collaborazioni con numerosi prestigiosi ricercatori di tutto il mondo.
La sua attività scientifica è stata giudicata “eccellente” dall’Agenzia Nazionale Valutazione Ricerca Universitaria (ANVUR), istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR). In particolare, tutti e tre i prodotti presentati sono stati giudicati “eccellenti” e tutti gli altri prodotti di cui è coautore e che sono stati presentati da suoi co-autori, sono stati anch’essi giudicati “eccellenti”, anche per altri S.S.D.
I principali temi di ricerca sviluppati sono:
a) i convertitori statici (cioé i dispositivi elettronici intelligenti in grado di convertire l’energia elettrica e controllarla con precisione) con particolare riferimento alle topologie multilivello, ai raddrizzatori, ai filtri attivi, ai convertitori step-up, ai convertitori risonanti, ai sistemi per la conversione delle energie rinnovabili (eolica, fotovoltaica), alle smart grids ed alle problematiche correlate, ai convertitori back to-back, i convertitori per il miglioramento ed il controllo della qualità dell’energia elettrica presente o immessa in rete (PFC, STATCOM, ecc.)
b) gli azionamenti elettrici (cioé i sistemi elettromeccanici in grado di controllare con precisione velocità, coppia e posizione) in corrente continua ed in corrente alternata ad elevate prestazioni dinamiche, in particolare con motori asincroni, a magneti permanenti e in corrente continua
c) Le tecniche di individuazione dei guasti e di diagnosi dei convertitori e degli azionamenti elettrici
d) le tecniche di controllo adattativo, non lineare e “intelligente”, applicate ai convertitori ed agli azionamenti elettrici. I più significativi contributi hanno riguardato l’applicazione della Fuzzy Logic, del Passivity-Based Control della Flatness Theory nel controllo dei convertitori di potenza
e) la progettazione ottimizzata da un punto di vista elettromagnetico e termico di trasformatori planari, induttori e motori elettrici di piccola potenza con strutture non convenzionali
f) l’interfacciamento dei convertitori statici con le reti elettriche e, più in generale, le problematiche inerenti alla generazione distribuita e le smart grids
g) i veicoli a trazione elettrica, anche con alimentazione fotovoltaica
h) i sistemi di elaborazione per il controllo in tempo reale
i) i sistemi di generazione distribuita e le smart grid.
Si può riassumere dicendo che l’attività scientifica è stata incentrata sullo studio di sistemi intelligenti per il controllo dell’energia, in grado di manipolare le varie forme di energia disponibili in modo da migliorare le prestazioni, ridurre il consumo energetico (caso di carichi) o incrementare l’efficienza di conversione (caso dei sistemi di generazione). Attualmente sta lavorando su sue progetti, inerenti la mobilità elettrica (a) e la generazione distribuita (b). Quello (a) mira alla realizzazione di un veicolo ibrido con consumi inferiori di almeno il 50% rispetto a quelli attualmente disponibili, quello (b) punta all’utilizzazione dell’energia solare per risolvere il problema della ricarica dei veicoli elettrici e della produzione di energia elettrica “a Km 0”.

Riconoscimenti scientifici
Carlo Cecati è stato insignito nel 2006 del grado di “Fellow” dall’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) con la seguente motivazione: “For contributions to advanced control of power electronics converters and electrical drives”. L’IEEE è l’associazione più prestigiosa nel settore dell’ingegneria elettrica, elettronica e dell’informazione, avente circa 400.000 iscritti in tutto il mondo. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno ad un numero di ricercatori non superiore allo 0.1% dei membri dell’associazione stessa a seguito di “unusual distinction in the profession, conferred by the Board of Directors upon a person with an extraordinary record of accomplishments in any of the IEEE fields of interest” (http://www.ieee.org/fellows).
Nel 2012 e nel 2013 ha ricevuto i Best Paper Award della rivista IEEE Transactions on Industrial Informatics, che nel 2013 è risultata essere la rivista con il più alto impact factor fra tutte le riviste dell’ingegneria (I.F. = 8.785).
Nel 2013 ha ricevuto il Best Paper Award della rivista IEEE Industrial Electronics Magazine (Impact Factor: 5.016).
 

Caro Prof. Carlo Cecati,
congratulazioni per aver ricevuto il Premio “Frentano d’oro” per il 2014. Sei altamente meritevole di questo prestigioso Premio. Sono molto orgoglioso di te. Ci siamo conosciuti in Giappone quasi ventiquattro anni fa. L’eccellente ricerca da te presentata sull’applicazione dei transputer nei convertitori di potenza entusiasmò tutti perché i risultati ottenuti erano, in quel momento, i più avanzati. Da allora hai attirato su di te l’attenzione di tutta la comunità scientifica mondiale, compresa quella giapponese. Alcuni giapponesi sono venuti nel tuo laboratorio per imparare l’elettronica di potenza, le macchine elettriche e gli aspetti del loro controllo. Anche tu hai visitato il Giappone ed hai istaurato solide collaborazioni, che durano ormai da oltre venti anni.
Nella carica di Presidente Eletto dell’Institute of Electrical Engineers del Giappone (IEEJ), che l’anno scorso ha celebrato il suo 125° anniversario, desidero esprimere la gratitudine dell’associazione per il tuo significativo contributo nell’istaurare collaborazioni di reciproche interesse fra le comunità scientifiche italiana e giapponese.

Kouhei Ohnishi, Ph.D., FIEEE, FIEEJ and FJSME
President-Elect of the Institute of Electrical Engineers of Japan
Full Professor
Department of System Design Engineering
Keio University, Yokohama Japan


Il prof. Cecati ha dato un contributo straordinario allo sviluppo delle tecnologie elettroniche per l’uso intelligente dell’energia al fine di salvaguardare l’ambiente, a favore delle generazioni future. Egli è un influente leader mondiale nella promozione della scienza e della tecnologia, in particolare, nelle tecnologie elettroniche industriali, in virtù del suo ruolo di Editor in Chief della rivista IEEE Transactions on Industrial Electronics, che è classificata come la prima rivista al mondo nel campo della strumentazione e controllo industriali. Egli ha anche dato importanti contributi anche in molti altri settori, quali conferenze, pubblicazioni e nello sviluppo tecnologico.
Questo premio rappresenta senza dubbio il miglior modo per onorarlo. Ancora una volta, le mie congratulazioni dal profondo del cuore a Carlo come un degno destinatario di questo prestigioso premio.

Professor Xinghuo Yu
FIEEE, FIET, FIEAust, FACS, FAICD
Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT)
Melbourne, Australia
Vice-President for Publications of the
IEEE Industrial Electronics Society
 
Link d'interesse: