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23 Settembre 2000
Alessandro Pace
Costituzionalista
 

 
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MOTIVAZIONE: Tra le molteplici prospettive di studio che si offrono al costituzionalista, infatti, il Prof. Pace ha sempre privilegiato quella della libertà dell’individuo, rifiutandone ogni possibile condizionamento funzionalistico non solo nei rapporti civili e politici ma anche in quelli economici. E anche quando ha scelto il potere come tema di studio, ne ha esaminato il profilo garantistico, piuttosto che quello organizzativo; come è avvenuto, ad esempio, con riferimento al potere parlamentare di inchiesta di cui ha sottolineato la potenziale pericolosità sia per i poteri coattivi di cui le relative commissioni sono dotate sia perché il potere parlamentare d’inchiesta potrebbe essere utilizzato come strumento di governo della maggioranza. Questa opzione culturale, cui non è probabilmente estraneo l'insegnamento del suo primo maestro, Carlo Esposito, spiega certamente la scelta dei temi dei suoi primi importantissimi studi sulla libertà di riunione, sulla libertà personale e sulla libertà di informazione, da cui ha preso le mosse la sua opera più diffusa e cioè la Problematica delle libertà costituzionali. Ma questa opzione culturale è anche alla base dei suoi studi in tema di giustizia costituzionale e di fonti (in particolare i saggi sulla sospensione dell'esecutorietà delle leggi autoapplicative e sugli autovincoli legislativi), nonché dei suoi più mai recenti interventi nel dibattito scientifico e politico. Di grandissimo rilievo teorico e culturale è nel recente volume –“Potere costituente rigidità costituzionale autovincoli legislativi”, sia la tesi della naturale rigidità delle costituzioni scritte che rovescia la corrente interpretazione circa il fondamento della rigidità costituzionale, sia il saggio sull'instaurazione di un nuovo ordinamento costituzionale anch’esso sorretto da un'ispirazione garantistica di fondo, intesa a delimitare concettualmente il potere costituente, isolandolo storicamente come non tendenzialmente irripetibile. Politicamente significativa è stata poi la battaglia che egli ha coerentemente combattuto contro certi recenti progetti di riforma costituzionale, da lui avversati con rigore e senso delle istituzioni quasi britannico. L'assegnazione di un premio ad Alessandro Pace non richiederebbe, quindi, giustificazioni, perché egli è certamente uno dei massimi maestri del diritto costituzionale; e una cos’ notevole personalità di studioso e di per sé motivo di onore per la sua città. Tuttavia il Frentano d'Oro assume quest'anno un significato del tutto speciale, perché proprio nell’attività scientifica del Prof. Pace è possibile riconoscere la personalità di un popolo, quello lancianese in particolare, la cui passione libertaria ha potuto trovare espressione razionale, nei suoi scritti.
 
CURRICULUM: Il prof. Alessandro Pace, eminente costituzionalista ed avvocato, è professore ordinario di diritto costituzionale nella Facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma. In precedenza ha insegnato nelle Università di Cagliari, Modena e Firenze. E’ autore di oltre 190 pubblicazioni, talune delle quali tradotte all’estero. Dirige Giurisprudenza costituzionale, la più importante rivista costituzionalista italiana.
Esercita anche la professione forense sin dal 1959. Come avvocato, ha acquistato notorietà a livello nazionale soprattutto in materia radiotelevisiva, avendo discusso importanti cause in tale settore dinanzi al Consiglio di Stato, alle Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione e, soprattutto, dinanzi alla Corte Costituzionale. Dinanzi alla Corte Costituzionale ha altresì discusso conflitti di attribuzione sollevati da regioni contro Stato e conflitti di attribuzione tra poteri dello stato (Corte dei Conti contro Parlamento e Governo, Corte dei Conti contro Governo, Corte dei Conti contro Autorità Giurisdizionale). Ha inoltre discusso, sempre di fronte a tale Corte, questioni di legittimità costituzionale in tema di istituzioni di nuovi comuni, di soppressioni di consorzi di bonifica, di legittimità delle tariffe elettriche, di ammissibilità del controllo di gestione sulle federazioni degli ordini professionali di previdenza forense, di iscrizione dei fotocineoperatori nell’albo dei giornalisti, di assicurazione della responsabilità civile, di tutela del consumatore etc.etc.
 
FRAMMENTI DI LEZIONI UNIVERSITARIE

In occasione di seminari su argomenti di diritto pubblico da me svolti, nell'ambito della più ampia collaborazione con la cattedra del prof. Giampiero Di Plinio dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti, soprattutto presso il Corso di Laurea in Economia politica della Facoltà di Economia non sono mai mancati ampi riferimenti all'autorevole dottrina del prof Alessandro Pace. Nell'intento di volgere gli studenti verso un approfondimento degli argomenti trattati, soprattutto conferendo un tono di scientificità alle lezioni con utili riferimenti alla letteratura giuridica, accanto alla citazione di illustri autori quali il Santi Romano in tema di ordinamento giuridico e Norberto Bobbio per quanto concerne la norma giuridica, argomentando sulle libertà costituzionali dell’individuo è d’obbligo descrivere i relativi studi del prof. Pace. Ed in questo senso non si può mancare di sostenere, facendo così proprie le sue parole, ad esempio in tema di libertà personale ex art. 13 Cost., che l'oggetto del diritto di libertà personale è il proprio essere fisico, il cui contenuto si traduce nella disponibilità del proprio corpo: nell’agere licere del titolare rispetto quel bene, in relazione al quale l'astensione dei terzi, ovverosia il divieto fatto a costoro di impedire il libero esercizio del diritto, anzi costituire oggetto di puntuale pretesa; diviene una conseguenza strutturalmente necessaria per consentire la positiva realizzazione della libertà tutelata. Sullo sfondo, poi, della scientificità di lezioni così poste in essere vi è la soddisfazione, da un punto di vista teleologicamente culturale, del recepimento, da parte degli studenti, del contenuto (e quindi dello scopo) di tali parva semina scientiarum. È infatti assai gratificante notare come molti spunti di critica, sviluppati nell'ambito dei seminar! con più o meno profondità, contribuiscano efficacemente a spezzare la noia e la non proficuità di una acquisizione degli argomenti — specie per la parte delle istituzioni del diritto pubblico —meramente contenutistica non affatto ragionata. Emblematico, ad esempio, come gli studenti abbiano efficacemente acquisito l'importanza concettuale della distinzione tra forme costituzionali rigide e flessibili, ricordando parimenti lo storico contributo dell'illustre studioso irlandese JaBryce, la cui perdurante attualità è anche dovuta al serio lavoro del prof. Pace nel curarne la recente, motivata traduzione.
Ovviamente, nei momenti delle lezioni, in cui l'attenzione meglio la concentrazione degli studenti risulta diminuita ragione della continuità e della consistenza degli argomenti trattati, capita assai spesso di affrontare discorsi per così dire di storia della letteratura giuridica, fornendo anche notizie sugli autori citati. Pertanto, menzionata la figura del prof. Pace, non si può non ricordare il suo maestro, Carlo Esposito, magari accennando in breve ai contenuti di alcuni scritti più importanti. Ed in proposito, in particolare agli studenti del Corso di Laurea in Economia Politica (con i quali in ragione del minor numero e delle loro più profonde motivazioni si stringe normalmente un rapporto più diretto) è dovuto ricordare e prof. Alessandro Pace è di viva origine lancianese, così com’è analogamente dovuto di ricordare loro, in tema di giustizia amministrativa, la figura di Silvio Spaventa, il cui nome è persino tra le strade cittadine. Valga dunque la mia esperienza di ricerca, ancora breve, per cui è stata ed è senz'altro essenziale e doverosa un'accurata conoscenza degli approfonditi studi dell'illustre ed autorevole costituzionalista, cui è dedicata l'edizione del premio "II Frentano d'Oro".

dott. Giacomo Nicolucci
Cultore della materia in Istituzioni di diritto pubblico


EDIZIONE 2000: alla cerimonia sono intervenuti come relatori il prof. Leopoldo Elia emerito presidente della Corte Costituzionale ed il prof. Carlo Mezzanotte, Giudice Costituzionale.
 
Link d'interesse:
http://www.studiolegalepace-associato.it/